Piano per l'Inclusione

 

Il Piano per l’Inclusione (PI) è un documento strategico redatto dalla scuola per garantire un’educazione inclusiva e rispondere in modo efficace ai bisogni educativi di tutti gli studenti, con particolare attenzione a quelli con Bisogni Educativi Speciali (BES). Il PI rappresenta un elemento fondamentale per favorire il successo formativo di ciascun alunno, in coerenza con i principi di equità, personalizzazione e rispetto delle diversità.

Obiettivi del Piano per l’Inclusione
1.    Promuovere il successo formativo per tutti gli studenti, valorizzandone le potenzialità e le peculiarità.
2.    Assicurare pari opportunità di accesso all’apprendimento, riducendo barriere e ostacoli alla partecipazione attiva.
3.    Costruire un ambiente scolastico accogliente, in grado di rispondere alle esigenze di studenti con disabilità, disturbi specifici dell’apprendimento (DSA), difficoltà linguistiche o socio-culturali e altre situazioni di svantaggio.

Struttura del Piano
Il PI è suddiviso in sezioni che delineano strategie, interventi e risorse necessarie per un’educazione inclusiva:
1. Analisi del contesto
•    Popolazione scolastica: Numero e tipologia di studenti con BES.
•    Risorse interne: Disponibilità di figure specializzate, come insegnanti di sostegno, educatori e referenti BES.
•    Collaborazioni esterne: Reti territoriali (ASL, associazioni, servizi sociali, enti locali).
2. Strategie e pratiche inclusive
•    Didattica inclusiva: Adozione di metodologie attive, cooperative e differenziate per rispondere ai diversi stili di apprendimento.
•    Personalizzazione: Stesura di Piani Educativi Individualizzati (PEI) e Piani Didattici Personalizzati (PDP) per studenti con disabilità, DSA e altri BES.
•    Supporti tecnologici: Utilizzo di strumenti compensativi e tecnologie assistive (come software specifici per DSA).
3. Formazione del personale
•    Aggiornamento continuo dei docenti e del personale ATA sulle tematiche dell’inclusione.
•    Formazione su metodologie innovative, normativa sui BES, strumenti compensativi e gestione delle relazioni in classe.
4. Coinvolgimento delle famiglie
•    Collaborazione attiva con i genitori, considerati partner fondamentali nel percorso educativo degli studenti.
•    Incontri periodici per condividere strategie e obiettivi.
5. Monitoraggio e valutazione
•    Verifica dell’efficacia delle strategie attuate attraverso strumenti di monitoraggio (questionari, osservazioni, analisi dei risultati scolastici).
•    Revisione annuale del Piano per adattarlo alle nuove esigenze.

Normativa di riferimento
•    Legge 104/1992: Inclusione degli alunni con disabilità.
•    Legge 170/2010: Riconoscimento e tutela degli studenti con DSA.
•    Direttiva MIUR del 27 dicembre 2012: Introduzione del concetto di BES e del principio di personalizzazione.
•    D.Lgs. 66/2017: Nuove disposizioni per l’inclusione scolastica degli studenti con disabilità.

Ruolo del Piano nell’organizzazione scolastica
Il Piano per l’Inclusione è integrato nel Piano Triennale dell’Offerta Formativa (PTOF) e costituisce un impegno concreto della scuola verso l’inclusione. Rappresenta una guida operativa per tutti gli attori scolastici (docenti, dirigenti, personale ATA) e un riferimento per le famiglie e le comunità territoriali. Attraverso il PI, ogni scuola contribuisce a realizzare una società più equa, solidale e inclusiva.

Allegati

Piano Inclusione a.s. 2023-2024

File PDF

Linee guida per i disturbi specifici d'apprendimento

File PDF